Nessun viaggio a Roma è completo senza una giornata dedicata alla Basilica di San Pietro e ai Musei Vaticani. Sono però anche i luoghi più visitati della città, e una visita improvvisata rischia di trasformarsi in lunghe attese sotto il sole. Con un minimo di organizzazione, invece, l'esperienza diventa indimenticabile. Ecco come prepararvi, cosa non perdere e come arrivarci partendo dal quartiere San Paolo.
Come arrivare in Vaticano
Dalla zona di San Paolo il percorso più semplice è con la metropolitana: si prende la Metro B fino a "Termini" e lì si cambia sulla Metro A in direzione Battistini, scendendo a "Ottaviano" per San Pietro oppure a "Cipro" se si punta direttamente all'ingresso dei Musei Vaticani. Da La Casita la fermata "Basilica S. Paolo" è a circa 600 metri, quindi in poco tempo sarete sul treno. Uscendo da Ottaviano, una breve passeggiata conduce a piazza San Pietro; in alternativa, percorrendo via della Conciliazione da Castel Sant'Angelo, vedrete la cupola crescere davanti a voi passo dopo passo.
Piazza e Basilica di San Pietro
Piazza San Pietro è già di per sé un capolavoro: il colonnato progettato da Gian Lorenzo Bernini abbraccia i visitatori come due braccia aperte, con l'obelisco egizio al centro e le due fontane ai lati. Cercate i due dischi in pietra tra l'obelisco e le fontane: posizionandovi sopra, le quattro file di colonne si allineano e sembrano una sola.
All'interno della basilica, la più grande della cristianità, le proporzioni sono tali da ingannare l'occhio. Appena entrati, nella prima cappella a destra, si trova la Pietà di Michelangelo, scolpita quando l'artista era poco più che ventenne e protetta da un vetro. Al centro, sopra l'altare papale e la tomba dell'apostolo Pietro, si innalza il baldacchino in bronzo del Bernini, mentre sul fondo dell'abside brilla la Cattedra di San Pietro con la vetrata dello Spirito Santo. Sotto la basilica si trovano le Grotte Vaticane, con le tombe di numerosi pontefici.
Salire sulla cupola di Michelangelo
Una delle esperienze più emozionanti è la salita alla cupola progettata da Michelangelo. Una prima parte può essere percorsa in ascensore, ma l'ultimo tratto si affronta a piedi su centinaia di gradini, in passaggi sempre più stretti e inclinati che seguono la curvatura della cupola. Prima si cammina lungo la balconata interna, affacciata sulla basilica dall'alto, poi si esce sulla terrazza panoramica: Roma intera ai vostri piedi, con la piazza e via della Conciliazione perfettamente allineate. Non è adatta a chi soffre di claustrofobia o ha problemi di mobilità.
I Musei Vaticani: cosa non perdere
I Musei Vaticani sono un insieme di collezioni raccolte dai papi nel corso dei secoli, e i chilometri di sale rendono impossibile vedere tutto in una visita. Meglio concentrarsi sui capolavori: il Cortile della Pigna, il Cortile Ottagono con il gruppo del Laocoonte, la Galleria delle Carte Geografiche con il suo soffitto dorato, le Stanze di Raffaello con la celebre Scuola di Atene e, infine, la Cappella Sistina, con la volta e il Giudizio Universale di Michelangelo. Nella Cappella Sistina è richiesto silenzio e non si possono scattare fotografie: godetevela con calma, alzando gli occhi.
Se vi resta energia, la Pinacoteca custodisce opere di Giotto, Raffaello, Leonardo e Caravaggio, ed è spesso meno affollata del percorso principale.
Come organizzare la giornata
L'ideale è dedicare una mattina ai Musei e il pomeriggio alla basilica, o viceversa, senza cercare di comprimere tutto in poche ore. Tenete presente che i Musei Vaticani sono generalmente chiusi la domenica, con l'eccezione dell'ultima domenica del mese, quando l'ingresso è gratuito e l'affluenza altissima. Il mercoledì, quando è in programma l'udienza generale del Papa, la piazza può essere in parte occupata e l'accesso alla basilica subire variazioni; la domenica a mezzogiorno, invece, il Pontefice recita l'Angelus dalla finestra del Palazzo Apostolico.
Calendari, aperture straordinarie e chiusure per celebrazioni cambiano spesso: prima di partire controllate sempre i siti ufficiali dei Musei Vaticani e della Basilica di San Pietro. A fine giornata, il rientro verso San Paolo con la Metro A e poi la Metro B è semplice, e se la sera è bella potete fermarvi al Colosseo per vederlo illuminato prima di tornare a La Casita.
Una base comoda per scoprire Roma — La Casita
Appartamento intero nel quartiere San Paolo, a 600 metri dalla fermata Basilica S. Paolo della Metro B: fino a 5 ospiti, cucina attrezzata e parcheggio libero e gratuito in strada.